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Esercizi con Daedalus

CapuzzoMantenere una buona postura e prevenire il mal di schiena è fondamentale per una sana vita quotidiana. Qui potete trovare una semplice sequenza di esercizi di stretching, di rafforzamento, di coordinamento, di controllo del bacino e di propriocettività molto utili che si possono facilmente integrare nella vita di tutti i giorni senza molto sforzo e facilmente eseguibili a casa con l’ausilio di poche cose.

La suddivisione è propedeutica, partendo da semplici esercizi, proseguendo con esercizi più complessi, ma non difficili. Le informazioni e i consigli a carattere medico/terapico riportati hanno scopo informativo e non possono in alcun caso sostituirsi al parere del medico o del terapista. In caso di limitazioni funzionali, patologie o dolori derivanti dall’apparato muscolo-schelettrico, si consiglia di ripetere una valutazione posturale con la spinometria, per elaborare degli esercizi specifici alla problematica.

Esercizi elaborati da Dott. Andrea Capuzzo, laureato in Scienze Motorie presso l’Università degli Studi di Verona e certificato eLAV.

Attivazione catene muscolari anti-gravitazionali laterali

Obiettivo: attivazione catene muscolari anti-gravitazionali laterali
Esecuzione: per attivare selettivamente gli stabilizzatori laterali (es. muscoli larghi dell’addome: trasverso, obliquo esterno, obliquo interno), bisogna far lavorare i piedi in inversione ed eversione
Ripetizioni: iniziamo con 2-3 minuti per arrivare ad un massimo di 7-8 minuti

Attivazione catene muscolari dei rotatori

Obiettivo: attivazione catene muscolari dei rotatori
Esecuzione: per attivare le catene dei rotatori bisogna lavorare con i piedi sul Dædalus posizionati obliquamente o con un piede piazzato anteriormente e l’altro posteriormente. Questi esercizi attivano la muscolatura delle logge del piede.
Ripetizioni: iniziamo con 2-3 minuti per arrivare ad un massimo di 7-8 minuti

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Attivazione catene muscolari anti-gravitazionali anteriori

Obiettivo: attivazione catene muscolari anti-gravitazionali anteriori
Esecuzione: posizionando il pallone a contatto con l’estremità anteriore della guida di metallo con i piedi orientati sia verso il labirinto, si attivano contemporaneamente le catene antigravitazionali dei flessori del tronco.
Ripetizioni: iniziamo con 2-3 minuti per arrivare ad un massimo di 7-8 minuti

Attivazione catene muscolari anti-gravitazionali posteriore

Obiettivo: attivazione catene muscolari anti-gravitazionali posteriore
Esecuzione: posizionando il pallone a contatto con l’estremità anteriore della guida di metallo con i piedi orientati sia verso il labirinto, si attivano contemporaneamente le catene antigravitazionali degli estensori del tronco.
Ripetizioni: iniziamo con 2-3 minuti per arrivare ad un massimo di 7-8 minuti

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